Non fermate il jazz

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Nella foto: il Castello di Roccella Jonica (RC)

E’ ancora Roccella Jazz “Rumori Mediterranei”. Dopo il tam tam dei mesi scorsi che ha fatto temere per la manifestazione, il Roccella Jazz firmato Paolo Damiani torna con la voglia di non dire basta! In barba alla crisi, con qualche sacrificio e con la forza che contraddistingue la kermesse internazionale da appena trentun’anni, in un Sud sempre più povero e dentro il mito di una Calabria improduttiva e ‘ndranghetista, il Roccella Jazz torna a farsi largo nel panorama jazzistico mondiale quale eccellenza del territorio, illuminando una delle riviere più belle dell’Italia: Roccella jonica; bandiera blu insieme a Marina di Gioiosa Jonica.

 In questa edizione 2012, prevista dal 18 al 25 agosto, l’Oriente e l’Occidente si incontrano sul palcoscenico di Roccella; ma non solo, perché il tour sarà itinerante e toccherà anche Locri, Casignana (per chi ha voglia, doverosa anche una visita agli straordinari mosaici della Villa romana), Martone, Monasterace, Bivongi, Marina di Gioiosa e Reggio Calabria, che di consueto da il via al Roccella Jazz, questa volta con i Dajaloo e il Gonzalo Rubalcaba Trio in concerto nella suggestiva piazza del Castello Aragonese.

Buna lettura del programma al sito http://www.roccellajazz.net/index.asp

 

Trentuno volte Roccella Jazz

Nel clima rovente della settimana ferragostana, fioccano le iniziative e le manifestazioni decennali. Imminente perciò, uno degli appuntamenti più attesi del panorama jazzistico internazionale. Il Roccella Jazz 2011 compie trentun’anni, ma i tagli al settore rischiano di fargli vivere una morte lenta e immeritata. Troppo giovane per lasciare il posto ad un altro vuoto musicale, il festival della cittadina jonica calabrese, apre le danze il 12 agosto nella piazza del Castello Aragonese di Reggio Calabria, con Al Di Meola. Si concluderà il 20 agosto con “Piovani dirige Piovani”.

Quali le novità ? Per una kermesse, che non ha mai deluso le aspettative del suo sofisticato pubblico, e che ha fatto infiammare persino i profani del jazz, le novità stanno nelle undici produzioni originali e nelle due prime nazionali e nei convegni dedicati alle figure musicali oltre che alla musica in sé. Ma fintanto che può, il Roccella Jazz by Rumori Mediterranei ci mette del suo, dando spazio soprattutto alle nuove generazioni, quelli che il festival dovranno sudare per organizzarselo, vista la poca considerazione per la cultura. Discriminazione ideologica, che colpisce, ad oggi, non solo il Roccella Jazz, bensì tutto il settore, dalla musica al teatro al cinema.

Tornando all’evento, dunque, anche le orchestre sembrano trovare una rinnovata gloria. Si esibiranno l’Orchestra dei fiati di Delianuova scoperta da Riccardo Muti e l’Orchestra dei Conservatori italiani diretta per l’occasione da Nicola Piovani.

Si continuerà con Luca Aquino, Stefano Di Battista, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Davide Riondino. E questi sono solo alcuni italiani. Ma poi ci sarà spazio per ascoltare anche Lars Danielsson, Cyro Baptista, Ahmad Jamal, Marvanza Reggae Sound. Qui di seguito il programma su http://www.roccellajazz.net/

Quanto al futuro del Roccella Jazz, ci auguriamo che la qualità dell’arte a portata di mano, possa risvegliare, in chi fa politica, una certa pietas verso un’Italia “in-attesa” che perde pezzi strada facendo, e quel certo senso di dignità, per tornare ad essere il Paese del sole dove si promuove la cultura, la ricerca, i nuovi talenti.

 

106 modi per cambiare: Straniamenti 2010

 

Risvegliati dal sonno, o tu che dormi! Sembra questo il monito, il grido di rimprovero che lancia Straniamenti. L’associazione culturale con sede nella Locride (Reggio Calabria), chiama a raccolta l’attenzione dei calabresi stanchi di vedere l’indifferenza, che turba il nostro territorio, ancor più della criminalità organizzata, o degli spari lontani nella notte, o degli appalti truccati. Corriamo allora a vedere come il degrado, che costeggia la Statale 106, più nota come “strada della morte”, possa essere visto da occhi esterni; corriamo a scoprire come la materia prende un’altra forma, si muta, e come gli atteggiamenti radicati, possano esprimere altri gesti sul palcoscenico, e come la danza possa liberare la mente e il corpo da ingombranti visioni.

Straniamenti inaugura la IV edizione della rassegna di arti visive e teatro, con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria. Per una settimana il Convento dei Minimi di Roccella Jonica e il carcere nuovo di Gioiosa Jonica, saranno i luoghi privilegiati dalle performance scelte dalla direzione artistica di Gabriella Maiolo, per la sezione teatro e musica, e Adelaide Di Nunzio per la sezione arte (danza, fotografia, video art, scultura, installazioni estemporanee).

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Roccella Jonica, capitale del jazz

Trent’anni di Roccella jazz. Torna il festival jazz più internazionale della Calabria. Torna alla carica per l’edizione 2010 con la voglia di ritrovarsi a casa, senza poste in altri luoghi se non la bella e mediterranea Roccella Jonica. Unica tappa fuori sede, l’Arena dello Stretto di Reggio Calabria, in una suggestiva cornice notturna, fra bagliori crepitanti e miti nascosti.

Un programma succulento, variegato e innovativo, che quest’anno unisce la musica jazz alla filosofia slow food, una strategia per far gustare il meglio del made in Calabria, all’ombra della brezza estiva. Colpevole dell’evento, come sempre, come ogni anno, dal 1980, l’Associazione culturale Jonica Onlus/Rumori Mediterranei. Per questo compleanno speciale, che segna uno spartiacque, lo slogan è Memorie future sotto l’ennesima direzione di Paolo Damiani.

Anche il Roccella Jazz, come il cuore dei musicisti, ha compiuto un viaggio lungo trent’anni, ma questo percorso ha voglia di proiettarsi ancora oltre il tempo e la memoria. Dal 13 al 21 agosto, con un primo preludio a Roccella Jonica, complice il cinema di Maresco, ecco gli appuntamenti che siete invitati a seguire;

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