Fenomeno indipendente!

 


I JAMBALAYA sono il fenomeno indipendente del 2010. Una band affiancata da circa due anni dalla Toast Records e seguita personalmente dal label manager della storica etichetta torinese, quel Giulio TEDESCHI che negli ultimi trenta anni circa si è divertito a fare e disfare più di una volta la scena musicale italiana.

I JAMBA hanno debuttato a fine 2009 con il minicd Quando vola lo struzzo. Da quella data, l’emblematico pennuto che titola il lavoro ha veramente preso il volo: decine di concerti di fronte ad un bacino pubblico che sommato conta ormai qualche migliaio di persone. Nelle ultime settimane, la corsa del quartetto di ska-jazz piemontese sembra aver preso ulteriore velocità: vittoria il 28 luglio al DEMO JAZZ AWARD 2010, il Premio della nota trasmissione di Radiouno Rai, DEMO, curata da Michael PERGOLANI e Renato MARENGO. Una performance live, il primo giorno d’agosto, in apertura del concerto di due giganti del jazz contemporaneo,  Enrico RAVA ed Stefano BOLLANI, in occasione del Festival di ATINA JAZZ. E il 25 agosto, ospiti dell’undicesima edizione di PIEVE ROCK, ad aprire il set degli ALMAMEGRETTA, i sempre verdi alfieri del dub italiano.

 E se tutto questo sembrava non bastare, eccoli finalisti di RAFFICAMEINDIES, il Contest coordinato da Fabio CANINO e Giordano SANGIORGI dedicato (udite!udite!) a Raffaella CARRA’ e alla sua musica. Il 28 agosto, a Bellaria Igea Marina, nell’ambito del Festival Milleluci i JAMBALAYA incontreranno gli altri due finalisti, Giovanni TRUPPI e THE CASUAL’S. Sarà uno scontro all’ultima nota e che vinca il migliore! I JAMBA, disinibiti come sempre, presenteranno Ma che sera, una versione super gasata ed estiva di un brano scritto per la Raffaella nazionale ad inizio anni ‘70 dal suo mentore, Gianni BONCOMPAGNI. La song è stata smontata ad arte. Trasfigurata da innesti jazzati. Caricata di effervescente forza musicale ed interpretata, per l’occasione, dal bassista della band, Dario BALMAS, che si è scoperto pronto a tutto, anche a vocalizzare uno storico brano di pop-italiano.

Per chi morisse dalla voglia di ascoltare in tempo reale Ma che sera in versione JAMBALAYA, consigliamo caldamente di trafugarlo on-line, su www.myspace.com/toastitrecords. Saremo in tantiquest’estate a ballare sulle sue note.

Altri approfondimenti

http://www.myspace.com/toastitrecords
www.toastit.com

www.audiocoop.it
http://www.myspace.com/jambalayaskajazzband

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