Una donna per la libertà!

Questa è Yoani Sanchéz. Non una qualunque. Di mestiere giornalista e blogger, come scelta di vita ha preferito “dire la verità”. Ed è per questo che la sua esistenza, quotidianamente è minacciata dalle difficoltà, ma soprattutto dalle “chiusure” a cui è sottoposto il suo paese: Cuba.

Per anni è stato il paradiso privato di Fidel Castro, ma ora Cuba è sotto il pugno di Raul Castro. Con lui, fratello di Fidel, qualcosa si è mossa, ma l’attivismo politico, le dimostrazioni libere, gli scioperi, il manifestare il proprio dissenso o anche solo il proprio pensiero, sono ancora reati nel paese latino. Allora Yoani Sanchéz, come molti altri blogger, danno battaglia con quello che hanno in mano: la scrittura.

Mi viene in mente una massima di Ugo Foscolo, uno dei più grandi poeti della nostra letteratura, precursore del Romanticismo, patriota italiano (all’epoca esistevano, oggi sono una razza estinta) contro la dittatura napoleonica, che con il trattato di Campoformio (1797) aveva svenduto la Venezia Giulia agli Austriaci:  altro che Napoleone il liberatore!

«Scrivete! Perseguitate i vostri nemici con la scrittura».

Questo proclamava Foscolo senza timore. E così Yoani Sanchéz, oltre duecento anni dopo, perseguita i suoi nemici scrivendo sul suo blog Generación Y, che le ha dato rinomanza mondiale. Eppure, gli abitanti dell’isola di Cuba, non hanno modo di interagire con Yoani, né di leggere i post del suo blog, che in Italia vengono tradotti da Giordano Lupi e pubblicati su LaStampa.it/GeneracionY e dalla rivista Internazionale. Yoani, ha creato il blog sul web, grazie all’aiuto di un server tedesco.

Pur essendo Yoani Sanchéz una delle voci più influenti della realtà cubana, la censura ufficiale si abbatte come una mannaia su internet, in modo da tenere i Cubani al “buio”. Le pagine del blog, sono state spesso vandalizzate, probabilmente da incaricati del governo, in modo da screditare il lavoro della giornalista, che per il suo impegno ha ricevuto il Premio Ortega y Gasset istituito dal quotidiano spagnolo El País. Compare anche nella lista dei “migliori 25 blogs del 2009” redatta dalla rivista Time e dal network CNN, ed è inclusa persino nella lista dei “Giovani leader globali” del Foro Economico Mondiale. Nell’ottobre 2009 le è stato assegnato il Maria Moors Cabot Award dalla Columbia University di New York, ma si è vista negare, per la quarta volta negli ultimi due anni, il permesso di lasciare Cuba per andare a ricevere il premio.

Nel mese scorso è stata la trasmissione L’Inchiesta, in onda su Rai 1 la domenica alle 23 circa, e condotta da Monica Maggioni, a focalizzare l’attenzione su Yoani Sanchéz, riuscendo a farle delle interviste esclusive. Alcuni addirittura sostengono, che Yoani sia una falsa dissidente finanziata dagli Americani in chiave anticastrista. Qualunque sia la realtà, noi ci sentiamo in dovere di sostenerla, come  modello di donna e come operatrice di un’informazione libera!

Annunci

2 pensieri su “Una donna per la libertà!

  1. Parli di informazione libera…Ma allora perchè non critichi la manipolazione mediatica in atto nel nostro paese invece di parlare di Cuba? O forse non ti sei accorta che in Italia esiste un regime? Perchè nel tuo blog non dai spazio ad articoli che combattono l’andrangheta o la mentalità mafiosa della regione in cui vivi, invece di dar voce a vili personaggi come Yoani Sanchez, la blogger cubana al soldo dell’anticastrismo nordamericano, che parla solo male della Cuba di oggi e della politica di Castro? Almeno, dopo aver riportato le sue parole, avresti potuto farne un minimo di critica, visto che sono per la maggior parte menzogne!

    1. Parli di regime in Italia ma dovresti essere più esplicito(o esplicita) e dare precisi dettagli.Vedi ,se in Italia ci fosse un regime, come quello di Cuba, tu non avresti potuto parlare “a ruota libera” come stai facendo.Comunque dal nome capisco che tu sei straniero(a),che abiti in Calabria,dove malgrado la ‘ndrangheta, stai sicuramente meglio del paese da cui sei venuto,altrimenti saresti andato(a)via ,perchè nessuno ti ha costretto a fare questa scelta. Nascere in un posto è un’imposizione altrui,trasferirsi è una nostra scelta.Se pensi di aver sbagliato ,sai cosa fare! Mirella ( du sangu diri si ndi voli,sentiri no!)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...